Torna al blog

Brand Strategy

Posizionamento: perché quasi nessuno lo fa davvero

6 min di letturaFrancesco Nenna
Composizione astratta scura con luci blu e nere

Il posizionamento non è uno slogan: è una scelta che esclude. Come costruirne uno che regge campagne, contenuti e prezzo.

Molti brand confondono il posizionamento con un claim scritto bene. In realtà il posizionamento è una decisione: scegliere per chi sei la risposta migliore e, di conseguenza, per chi non lo sei.

Tre domande, nessuna scorciatoia

Un posizionamento utile risponde in modo verificabile a tre domande: per chi lavoriamo, quale problema risolviamo meglio di altri, quali prove abbiamo. Se una delle tre risposte vale anche per i tuoi competitor, non è posizionamento: è descrizione di categoria.

La promessa deve costare qualcosa

Una promessa credibile implica un compromesso. "Veloci e su misura" non dice nulla se non spieghi cosa rinunci a fare: meno clienti in parallelo, processi più snelli, nessun contratto lungo. Il compromesso è ciò che rende la promessa memorabile.

Dalla strategia all'esecuzione

Il posizionamento diventa reale solo quando cambia le cose che si vedono: il tono di voce, i formati dei contenuti, la struttura del sito, il modo in cui presenti il prezzo. Se dopo il documento strategico nulla cambia nell'operatività, il documento è decorativo.

Come lo verifichi

Chiedi a tre clienti di descrivere cosa fai. Se usano le tue parole chiave senza suggerimenti, il posizionamento sta funzionando. Altrimenti il messaggio non è ancora entrato nel mercato.

Tag

Brand StrategyPositioningNarrativa

Vuoi applicarlo al tuo brand?

Raccontaci il progetto: ti rispondiamo entro 24 ore con una prima lettura gratuita.

Parliamone